Vaccinazioni: informazioni utili
Dicembre 14, 2018

Cos’è la leptospirosi?

Se il vostro cane ama sguazzare nelle pozzanghere o nuotare in laghi o fiumi, potrebbe essere più soggetto a contrarre la leptospirosi.

Probabilmente ne hai sentito parlare ma non sai di cosa si tratta.

In questo articolo spiegheremo esattamente cosa comporta questa malattia in molti casi mortale, e come prevenirla.

La leptospirosi è una malattia batterica che si trova spesso in acqua e terreno contaminati, colpisce principalmente i cani.

Leptospirosi, cos’è
La leptospirosi è una malattia infettiva acuta sistemica conosciuta anche come ‘febbre da campo’, ‘febbre dei porcai’ o ‘febbre dei sette giorni’ per le sue caratteristiche.

TRASMISSIONE

La leptospirosi è una malattia trasmessa da batteri spiraliformi presenti nell’urina dei topi infetti. È una di quelle infezioni diffuse nei Paesi in via di sviluppo dove scarseggia la sanità pubblica. In tutto il mondo i casi di leptospirosi sono circa 500.000 con un tasso di mortalità intorno al 10%. In Europa invece i casi sono meno di 500 l’anno.

La leptospirosi è una malattia che può essere trasmessa anche all’uomo, tramite contatto con acqua dolce contaminata.

CONTAGIO

Per evitare il contagio naturalmente è consigliato limitare l’esposizione del vostro cane a terreni e acque contaminate.

Se vivete in ​​una zona rurale e l’animale domestico ama esplorare, il rischio è maggiore, per questo è importante sottoporlo al vaccino. Questo avviene in due fasi ed è maggiormente sicuro per i cani di 12 settimane.

SINTOMI

La leptospirosi si identifica in diversi sintomi quali:

  • Insufficienza renale ed epatica
  • Segni gastrointestinali come: vomito, diarrea e diminuzione dell’appetito. 
  • Febbre, brividi, tensione muscolare e letargia  
  • Aumento della sete e cambiamenti nella minzione
  • Disturbi emorragici, compresi epistassi, ittero o ingiallimento della pelle
  • Dolori articolari

Se noti uno di questi sintomi, contattaci e prenota subito una visita.

Attraverso un esame con diagnostica di laboratorio, come esami del sangue, test delle urine, radiografie e ultrasuoni, possiamo diagnosticare e iniziare un trattamento antibiotico.

Verificheremo insieme la gravità della malattia comprendendo come curarla ed evitare il contagio.

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