Hai un coniglio? Ecco a cosa fare attenzione

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Aprile 9, 2021

Hai un coniglio? Ecco a cosa fare attenzione

Se desideri un coniglio o ne possiedi già uno, in questo articolo ti raccontiamo a cosa prestare attenzione per la sua salute.

Oltre al gatto o al cane, anche il coniglio con i suoi occhioni e tenerezza sa trasmettere tanto amore.

Chi ha già un coniglio in casa forse saprà già alcune delle cose che diremo altri che sono in procinto di adottarne uno, possono trovare questo articolo un valido aiuto per la crescita del prossimo membro familiare.

Iniziamo col dire che decidere di adottare un coniglio significa esplorare un mondo ancora poco conosciuto ma sicuramente emozionante.

Lo sguardo del coniglio sa essere molto profondo e può trasformarsi in una sincera complicità.  Rientrando da lavoro infatti non mancheranno saltelli di felicità qualche marachella dovute alla sua esuberanza e al suo essere curioso.

Come ogni convivenza con un animale, anche quella con il coniglio prevede un buon senso di responsabilità.

Bisogna essere vigili perchè la casa nasconde tanti pericoli per questi pelosetti, un pò come per un neonato che impara a gattonare, la sua indole curiosa poi lo caccia spesso nei guai.

SPAZIO INTERNO

Per non minare la sua sicurezza ecco quali pericoli evitare salvaguardando il suo benessere

  • Oggetti pericolosi. Il coniglio ama sgranocchiare, quindi vanno bene sia il fieno che la carota ma attenzione  se trova gustosi anche i cavi elettrici in casa, se rosicchiati infatti possono provocare gravi lesioni alla bocca del coniglio, se non addirittura ucciderlo; Attenzione anche alla moquette o ai tappeti  se ingeriti causano ostruzione intestinale, e nei casi più gravi anche la morte. Ricordatevi di ricoprire tutti i cavi con apposite canalette ed eliminare tappeti, moquette e plastica nelle zone di casa di libero accesso al nostro amico;
  • Piante. Avere delle piante in casa, o dei fiori freschi rende l’ambiente accogliente e profumato eppure alcune piante possono essere velenose per i conigli. Mordicchiarle ed ingerirle potrebbe recargli gravi problemi di salute, principalmente gastrointestinali. 
  • Piante particolarmente pericolose sono: l’azalea, la calla, il ciclamino, la dalia e il glicine. Se vi piacciono proprio questi tipi di piante, posizionatele in luoghi irragiungibili al coniglio, togliendo le foglie che  potrebbero cadere sul pavimento.  
  • Prodotti chimici: il sistema respiratorio del coniglio è  molto sensibile, spray igienizzanti per la pulizia di casa molto aggressivi se respirati potrebbero far male al suo organismo. Pertanto quando pulite casa, lasciate il coniglio in una stanza dove gli odori dei prodotti non arrivano. Prima di liberarlo fate arieggiare casa. 

SPAZIO ESTERNO

Chi ha a disposizione un bel giardino può lasciar saltellare il proprio coniglio felice nella natura, ma anche  in giardino si nascondono alcune pericolose insidie, che è bene conoscere

  • Colpo di calore: una delle maggiori cause di morte nel coniglio è proprio il caldo eccessivo. Temperature al di sopra dei 30° provocano un colpo di calore che se non vede il nostro tempestivo intervento potrebbe anche ucciderlo. Evitate quindi di lasciarlo fuori in giardino e se anche casa risulta molto calda e afosa mettiamogli a disposizione tanta acqua fresca e perché no anche un ventilatore;
  • Predatori: lasciarlo libero in giardino senza la nostra supervisione potrebbe “trasformarlo” in una preda. Gatti e cani randagi potrebbero aggredire il coniglio e se il giardino è ben recintato, la loro minaccia potrebbe spaventarlo a tal punto da causargli un infarto. Mai lasciarlo solo.
  • Insetti. Minuscoli ma spesso letali per i nostri pelosi. Le pulci possono causare anemia nel coniglio, punture di insetti possono causargli malattie emorragiche virali, oppure larve di mosca potrebbero “attaccare” la sua pelliccia infestando il suo organismo. Dopo aver scorazzato in giardino, pulire bene il suo pelo è fondamentale. 
  • Piante da giardino, come quelle interne anche alcune piante esterne possono essere pericolose per i conigli. Ad esempio l’eucalipto, l’oleandro, il pesco o alberi di agrumi. Meglio recintarle.
  • Pesticidi. Inutile dire che se avete appena utilizzato un pesticida nel giardino, non è saggio far uscire il proprio coniglio ma aspettare che l’effetto passi. 

Il coniglio è davvero una creatura sorprendente, per ulteriori consigli o dubbi non esitare a scriverci a intervento24@tiscali.it o sulla nostra pagina Facebook !

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