Pulizia della gabbietta: quando è necessaria?

Il 26 agosto è la Giornata Internazionale del Cane!
Agosto 26, 2020

Pulizia della gabbietta: quando è necessaria?

pulizia gabbia

Chiunque possieda uccelli ornamentali deve provvedere con regolarità alla pulizia del loro habitat. Igienizzare gabbie e accessori è un’operazione molto importante sia per la salute dei volatili che per l’igiene dei loro padroni. Una volta alla settimana è bene provvedere alla pulizia completa delle gabbie mentre una volta al mese alla disinfezione vera e propria, al fine di evitare che batteri e microrganismi infestino i luoghi dove gli uccelli soggiornano, causando diverse patologie.

Quali prodotti utilizzare?

La scelta del prodotto migliore da utilizzare varia in base alle esigenze: un detergente semplice va bene durante la pulizia ordinaria mentre se vogliamo disinfettare l’ambiente in cui vivono gli uccelli, eliminandone i microrganismi, sarà necessario ricorrere a prodotti che sono mediamente più aggressivi. Dei buoni detergenti adatti alla pulizia ordinaria sono l’alcol etilico denaturato, l’aceto bianco e il sapone di Marsiglia. Si tratta di prodotti innocui, sia per gli uccelli che per chi li maneggia, ma dalla scarsa azione battericida. Per la disinfezione vera e propria è pertanto opportuno ricorrere ad altri prodotti: i disinfettanti più adatti sono quelli a base di sali di ammonio quaternario, efficaci ad ampio spettro contro diversi tipi di microrganismi. La varechina o candeggina è un buon disinfettante contro batteri, spore, virus, funghi e protozoi. Un buon battericida è la Steramina G, che trova largo impiego anche in veterinaria, in particolare nella disinfezione degli arnesi.

Come procedere?

La gabbia e gli accessori dovranno essere messi in ammollo in acqua calda, pertanto per prima cosa bisogna provvedere a spostare gli uccelli in una sistemazione temporanea. Se si tratta di uccelli non abituati ad uscire dalla gabbia, come ad esempio i canarini, e se non è disponibile un alloggio provvisorio, è possibile togliere il fondo e gli accessori da disinfettare e lasciare la gabbia appoggiata per terra su un foglio di giornale. Il fondo e gli accessori verranno messi in ammollo, mentre le grate andranno pulite separatamente con una spazzola a setole rigide o spugna abrasiva umida.

A questo punto bisogna procurarsi un catino o una vasca abbastanza grande da contenere tutto il materiale. Riempire il catino con acqua calda e aggiungere il prodotto scelto per la pulizia: in questo modo il prodotto verrà diluito. Immergere nella soluzione le varie parti della gabbia (il fondo, i posatoi, le mangiatoie, i beverini ecc.) e lasciarle in ammollo per almeno mezz’ora. Per evitare danni alle mucose delle vie respiratori dei pennuti, si consiglia di non usare detergenti profumati. Un ottimo detergente naturale per la pulizia di mangiatoie e ciotole è il limone: l’uso di una spugnetta abrasiva imbevuta di succo di limone (o aceto), può essere utile per rimuovere depositi calcarei.

È importante, alla fine, sciacquare molto bene tutti gli accessori con acqua corrente, in modo da eliminare i residui di prodotto, specialmente se si utilizzano le sostanze più aggressive. Ora non resta che mettere nuovamente a disposizione dei nostri amici pennuti la gabbia e gli accessori puliti e disinfettati!

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