8 cose che probabilmente fai ma che al tuo cane non piacciono

Ecco 8 animali diversi da compagnia
Aprile 5, 2019

8 cose che probabilmente fai ma che al tuo cane non piacciono

Quante volte volete sapere cosa dicono i vostri amici con quegli occhioni che vi fissano?

Cercate di parlare con loro utilizzando il nostro linguaggio, ma per i cani, quello che diciamo non è comprensibile. Le poche parole che possono capire vengono associate a delle azioni non verbali.

Vediamo a quali cose fare attenzione, che spesso fate ma che al vostro cane in realtà non piacciono:

DIALOGO. Come anticipato sopra, se desiderate dialogare con il proprio amico peloso, bisogna utilizzare dei gesti associandoli alle parole utilizzate, cosicchè il cane capirà facilmente cosa cercate di insegnargli e di comunicargli.

ABBRACCI. Per noi essere umani è un gesto di affetto molto gradito e spesso sentiamo il bisogno di riceverlo. Gli animali non la pensano allo stesso modo se considerate che tra loro tendono a posizionare una zampa sul dorso in segno di dominio. Anche se a volte sembra gradire il vostro affetto, spesso può succedere che il cane si irrigidisca ed eviti il contatto visivo, questo significa che il cane si sta innervosendo. Quindi se proprio desiderate spupazzarlo, regolate il vostro amore. Spesso la pazienza di un cane dipende anche dalla sua razza e dalla sua indole.

COLPETTI SULLA TESTA. Dite la verità…vi da fastidio quando vi scompigliano i capelli giusto? O vi stringono le guance tra due dita…Per il vostro amico è lo stesso, il capo è una zona del corpo molto personale. Anche se capita che se la facciano toccare senza problemi, non vuol dire che gradiscano, ma solo che vi riconoscono come padrone. Potessero parlare vi direbbero sicuramente che preferirebbero essere toccati sul dorso, sul petto o nella zona dello sterno. Quindi se volete dimostrargli affetto o premiarlo per qualcosa, fategli una bella carezza solo sulle zone gradite.

GLI OCCHI. Per il cane, il contatto visivo vale più di ogni altro gesto. Fissare lo sguardo di un cane vuol dire sfidarlo e non è una buona cosa, potrebbe scatenare una reazione incontrollata, anche se è il vostro cane. Anche se siete ammaliati dalla sua dolcezza, cercate di distogliere lo sguardo, altrimenti il peloso può diventare aggressivo. Se poi parliamo di un cane estraneo e volete instaurare un rapporto di amicizia, avvicinatevi piano, utilizzate un tono di voce basso e posizionatevi con il corpo lateralmente e mai frontale.

INTERAZIONE CON GLI ALTRI CANI. Portarlo al parco può solo giovare il nostro amico, ma spingerlo a fare conoscenza con altri cani no!

Anche se è positivo incoraggiarlo ad essere socievole, è bene prestare attenzione ad alcuni segnali che il cane ci manda. Un cane costretto a fare qualcosa, può diventare aggressivo, può iniziare a ringhiare, indietreggiare e mostrare chiari segni di disagio. Dategli tempo, quando sarà pronto lo vedrete.

GUINZAGLIO STRETTO. Ok che avete paura di perderlo, ma le passeggiate per il cane devono essere un momento piacevole e di assoluto relax, imparate a passeggiare con lui tenendo il guinzaglio morbido, così da comunicare al cane, la vostra tranquillità e fiducia.  Un guinzaglio stretto comunica nervosismo, pericolo e tensione, la stessa che viene trasmessa al cane.

IGNORARE LA SUA PRESENZA. Siete stati fuori tutto il giorno e anche se il lavoro e le commissioni quotidiane vi hanno distrutto, fate qualche coccola al vostro che vi aspetta con ansia. Fatelo divagare un pò e giocate con lui.

Se siete all’aria aperta, lanciategli la sua palla preferita, se siete in casa potete giocare a nascondino, lo stimolerete facendogli dimenticare la giornata solitaria che ha avuto.

PRENDERLO IN GIRO. Anche se state solo giocando, tirare la cosa al vostro cane o mettergli paura, non è divertente. Lo stesso vale per il verso, incitarlo ad abbaiare lo renderà aggressivo a vostro rischio e pericolo.

Ricordate, i cani sono gli animali più fedeli al mondo ma non per questo bisogna approfittare della loro bontà. Anche se tutte queste cose vi sembreranno scontate, rammentarlo non fa mai male.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *